Nella mattinata di domani 20 luglio una delegazione della Cisl effettuerà una visita presso il Carcere di Borgo Sannicola a Lecce per verificare lo stato di sovraffollamento di detenuti e la carenza di organico del personale di polizia penitenziaria. Alla visita parteciperanno Piero Stefanizzi, segretario generale della Cisl Lecce, Antonio Pellegrino, segretario territoriale delle Fns (Federazione nazionale sicurezza) e Crescenzo Lumieri, segretario regionale della Fns.
Secondo i dati in possesso del sindacato il carcere di Lecce può ospitare 550 detenuti con una tolleranza massima sino a 1.100. Invece attualmente le strutture gestiscono 1.420 detenuti. Da fonti ufficiose i sindacalisti hanno appreso che potrebbero arrivare in tempi brevi altri 200 detenuti, rendendo così ancora più difficoltoso il lavoro degli agenti di polizia penitenziaria e rendendo oltremodo difficile la gestione complessiva del penitenziario.
Il sindacato Fns chiede che sia scongiurata l’ulteriore assegnazione di detenuti al carcere di Lecce e nel contempo chiede uno sfollamento di detenuti, in modo da attestare le presenze a circa 800 detenuti. La Fns chiede, inoltre, l’assegnazione di altre unità di personale per garantire la fruizione dei diritti minimi degli agenti attualmente in servizio che – in alcuni casi – praticamente non riescono ad usufruire dei normali turni di riposo.
FNS e CISL: visita al penitenziario
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