I vigili del fuoco del Salento alla manifestazione nazionale di Roma

I vigili del fuoco del Salento alla manifestazione nazionale di Roma
Sergio Scalzo, segretario generale della FNS (Federazione Nazionale della Sicurezza) Cisl di Lecce unitamente a tutte le Segreterie delle province pugliesi, comunica che gli operatori dei settori rappresentati Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato hanno partecipato alla manifestazione nazionale “Per la dignità dei lavoratori in divisa” che si è tenuta a Roma con un sit-in in Piazza Montecitorio.
“Con questa manifestazione – spiega il segretario Scalzo – intendiamo far sentire la nostra voce, contro la disattenzione del Governo nei confronti degli uomini in divisa e la necessità di prendere provvedimenti specifici nei tre settori. Rivendichiamo, in particolare, il recupero delle somme necessarie al riconoscimento economico collegato alla specificità dei settori fondamentali dello Stato. Oltre alle altre problematiche che attanagliano i singoli comparti su cui, la disattenzione ed i ritardi che il Governo ha operato, hanno generato situazioni lavorative insostenibili per gli operatori che garantiscono la sicurezza dei cittadini”.
“In particolare per i Vigili del Fuoco  – prosegue Scalzo – si chiede la valorizzazione ed equiparazione retributiva e previdenziale del personale con quello dei corpi di polizia ed il riconoscimento del rischio specifico del lavoro usurante e delle malattie professionali. Oltre all’assunzione di personale e ammodernamento dei mezzi di soccorso e delle attrezzature. Per la Polizia Penitenziaria, invece, chiediamo il riordino delle carriere, l’incremento dell’organico collegato ad un modello di gestione alternativa della pena. Per i lavoratori del Corpo Forestale dello Stato, come sindacato diciamo un deciso ‘no’ allo scellerato smembramento del corpo operato dalla legge Madia che comporterà la militarizzazione del personale con la conseguente cancellazione di diritti acquisiti dopo lunghe lotte sindacali ed il rischio di non garantire più al Paese l’attività a carattere ambientale”.
“Con la manifestazione – conclude Sergio Scalzo –  la Federazione della Sicurezza intende ottenere, per i lavoratori di tutti i corpi dello Stato, l’attuazione della previdenza complementare, in mancanza della quale si avranno enormi danni al personale. Si chiede, infine, l’apertura delle trattative per il  rinnovo contrattuale fermo dal 2008 e la stabilizzazione del bonus di 80 euro nel contratto nazionale”. 
Il sindacato rivendica, dunque, la difesa della dignità professionale e della specificità funzionale degli operatori del settore  oltre alla salvaguardia del diritto dei cittadini ad avere  un servizio di sicurezza ed un soccorso pubblico efficiente e qualificato, all’altezza di un Paese civile.   
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