Lettera aperta alle Istituzioni per chiedere interventi rispetto alla sicurezza nell’area parcheggi di Comdata

Lettera aperta alle Istituzioni per chiedere interventi rispetto alla sicurezza nell’area parcheggi di Comdata

                                                                                S.E Prefetto di Lecce

                                                                                Ill.mo Questore di Lecce

                                                                               Gent.mo Sindaco di Lecce

                                                                               Comdata Spa Lecce

Con la presente siamo a segnalare la situazione di estremo disagio e costante pericolo cui sono sottoposti i lavoratori dell’azienda “Comdata” di Lecce, insediamento di attività di call center, sita in via De Mura nei pressi di altre attività commerciali, e che occupa oltre 1300 dipendenti a tempo indeterminato e diverse centinaia di lavoratori somministrati. 

I ripetuti casi di furto di auto o tentativi di furto, spesso sventati per pura coincidenza e con comprensibile spavento dai dipendenti e già segnalati in passato, non sembrano avere termine.  Nonostante i molteplici appelli da parte delle Organizzazioni Sindacali in questi ultimi anni, nulla è cambiato in termini di sicurezza e legalità.

Sarebbe auspicabile una maggiore sensibilità aziendale e delle istituzioni preposte alla sicurezza rispetto a una esigenza di legalità e di tranquillità dei lavoratori che legittimamente chiedono tutela, magari prevedendo o potenziando una presenza in tutta l’area ed in diverse fasce orarie di una vigilanza, sia predisposta dall’azienda ma anche, se consentito, ad opera della Polizia locale. 

Il parcheggio antistante Comdata e le altre attività commerciali, seppur ampio ma insufficiente relazionato all’ alto tasso di frequentazione che interessa l’intera area, è da sempre poco illuminato, lasciato nel più assoluto stato di abbandono, senza alcun tipo di manutenzione né delle aree verdi né del manto stradale: in questo scenario appare naturalmente facilitata l’azione dei malintenzionati. Così come non risulta sostenibile l’idea che un lavoratore, quasi sempre part time come accade di frequente in questo settore, debba faticosamente acquistare con sacrifici il bene che gli consente di raggiungere il proprio posto di lavoro per poi vederlo svanire in pochi istanti. 

La Fistel Cisl auspica che possano sin da subito essere individuati provvedimenti in grado di garantire tutela e legalità a cittadini che quotidianamente si recano sul proprio posto di lavoro. 

Lecce, 28 ottobre 2015         La Segreteria Provinciale e gli RSU FISTel CISL

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