Cisl Università: serve chiarezza sulla fase del post lockdown

Cisl Università: serve chiarezza sulla fase del post lockdown

Come riportato nella comunicazione allegata a firma della Segreteria Nazionale della Cisl Università, ha destato preoccupazione l’intervento del Ministro Manfredi, che attraverso la nota del 14 aprile u.s. indirizzata ai Rettori degli Atenei, e congiuntamente a Direttori e Presidenti delle Istituzioni Afam, ha cercato di programmare, seppur con l’intento di acquisire pareri a riguardo, la cosiddetta fase del post Lockdown, attraverso una serie di azioni programmatiche, pur nella consapevolezza che le Istituzioni interessate, sono tenute a seguire “doverosamente” le linee programmatiche stipulate dal Protocollo della Sicurezza, siglato dalle parti sociali e Ministra della Pubblica Amministrazione.
Dichiara Francesco Maggiulli, Segretario Cisl Università Lecce e referente Accademia delle Belle Arti: “La Segreteria provinciale della Cisl Università di Lecce, come del resto tutti i lavoratori e studenti interessati, auspica l’immediato intervento chiarificatore del Ministro, al fine di stemperare il clima di incertezza che aleggia in questi giorni. Infine, duole segnalare, la critica situazione che i lavoratori e studenti dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, stanno vivendo in questi mesi, a causa dell’attesa nomina di un componente del CdA da parte del competente Ministero che si aggiunge a quella del Presidente, rispettive cause che hanno determinato ritardi in ordine alle attese prerogative contrattuali e amministrative, nonché alle esigenze didattiche previste. Il Presidente, datore di lavoro nelle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, rappresenta inoltre, il “responsabile” della salute e sicurezza dei lavoratori, e in questo momento storico così delicato che stiamo vivendo, risulta in particolar modo, di primaria importanza e oggetto di azione sindacale al fine di ripristinare quanto prima, il regolare funzionamento dell’Accademia”.

 

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