I tassisti di Lecce dichiarano lo stato di agitazione contro l’abusivismo

I tassisti di Lecce dichiarano lo stato di agitazione contro l’abusivismo

La Fit CISL Lecce ha ufficialmente dichiarato lo stato di agitazione per la categoria dei tassisti titolari di regolare licenza del capoluogo salentino. La comunicazione, inviata dal Segretario Generale Fit Cisl Lecce Pierdonato Ligori e dal Segretario Aggiunto Antonio Foggetti al Prefetto di Lecce, al Sindaco di Lecce e al Comandante dei Vigili Urbani, esprime un forte allarme per la crescente e dilagante situazione di abusivismo nel settore dei trasporti che sta generando un grave disagio tra gli operatori onesti e mettendo a rischio la sicurezza e l’immagine della città.

Concorrenza sleale e sicurezza a rischio
Il cuore della protesta sindacale risiede nella ” concorrenza sleale e aggressiva ” portata avanti da operatori non autorizzati. La nota della Fit CISL Lecce evidenzia come veicoli, sia auto che minivan, operino “come veri e propri taxi, ma senza alcuna autorizzazione e senza sicurezza”.
Questa attività illegale non solo danneggia economicamente i tassisti regolari, che investono per garantire un servizio a norma di legge, ma espone anche i cittadini e i turisti a rischi. Un altro punto cruciale sollevato è la completa assenza di trasparenza e legalità nelle tariffe applicate dagli abusivi: “Le tariffe applicate non sono omogenee e non rispettose delle leggi ingiustamente alte che mettono a rischio l’immagine turistica della città.”

Disagio e richiesta di intervento
Il persistere dell’abusivismo ha purtroppo innescato una spirale di tensione che va oltre la mera concorrenza economica. La Fit CISL segnala che la situazione “genera episodi di grave disagio e ordine pubblico” che vengono sovente “aggravata in episodi di violenza verbale e persino minacce” sia nei confronti dei clienti che osano contestare i prezzi esorbitanti, sia dei tassisti regolari che cercano di far valere i propri diritti.
Di fronte a questo scenario critico, già portato formalmente a conoscenza del Prefetto di Lecce, del Sindaco e del Comandante della Polizia Locale il 13 agosto scorso (ma senza che purtroppo ci sia stata alcuna risposta) la dichiarazione dello stato di agitazione si pone come un’azione necessaria per richiamare l’attenzione delle autorità.

La Fit CISL Lecce ha concluso la sua nota con una richiesta formale e urgente:
“Per queste motivazioni dichiariamo lo stato di agitazione della categoria dei Tassisti e chiediamo cortesemente a Sua Eccellenza il Sig. Prefetto di Lecce la riunione di coordinamento delle parti per discutere e definire le azioni per un servizio di trasporto sicuro e affidabile per cittadini e turisti.”
L’obiettivo è avviare un tavolo di confronto istituzionale per pianificare misure concrete e incisive volte a stroncare il fenomeno dell’abusivismo e a ripristinare la legalità e la sicurezza nel settore del trasporto pubblico non di linea a Lecce.

 

Rassegna stampa 

https://www.leccetomorrow.it/2025/09/21/tassisti-in-agitazione-a-lecce-cresce-lallarme-per-labusivismo/

https://www.lavocedilecce.it/tassisti-di-lecce-protesta-contro-abusivi/

https://www.corrieresalentino.it/2025/09/i-tassisti-di-lecce-dichiarano-lo-stato-di-agitazione-contro-labusivismo/#:~:text=LECCE%20%E2%80%93%20La%20Fit%20CISL%20Lecce,regolare%20licenza%20del%20capoluogo%20salentino.

https://www.leccesette.it/news/25660132870/tassisti-in-agitazione-a-lecce-fit-cisl-denuncia-abusivismo-dilagante

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