lI valore delle reti per ridurre il mismatch e promuovere l’occupazione nel territorio salentino: convegno-resoconto organizzato da CISL Puglia e CISL Lecce

lI valore delle reti per ridurre il mismatch e promuovere l’occupazione nel territorio salentino: convegno-resoconto organizzato da CISL Puglia e CISL Lecce

LECCE – Si è svolto questa mattina, a partire dalle ore 9.00 nella Sala Teatrino dell’Ex Convitto Palmieri a Lecce, l’importante convegno-resoconto organizzato da CISL Puglia e CISL Lecce dal titolo “Dall’orientamento al lavoro: l’esperienza di Sportello Lavoro Cisl Lecce”. L’appuntamento ha rappresentato un momento cruciale di analisi e proposta, focalizzato sulle risposte concrete da dare alle fragilità strutturali e al fenomeno del mismatch occupazionale che colpiscono il territorio salentino.
I lavori hanno preso il via con l’introduzione di Donato Congedo, Segretario territoriale Cisl Lecce, che ha evidenziato il valore strategico dell’orientamento come presidio di prossimità essenziale per l’inclusione delle fasce più vulnerabili.
Il fulcro della mattinata è stato la tavola rotonda intitolata “Il valore delle reti per ridurre il mismatch e promuovere l’occupazione nel territorio salentino”, moderata da Ada Chirizzi, Segretario Generale Cisl Lecce. Al dibattito hanno preso parte attivamente Fabio Tarantino (Presidente della Provincia di Lecce), Marco Marrone (Ricercatore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento), Euclide Della Vista (Presidente della Fondazione ITS Academy Apulia Digital), Gianluca Budano (Direttore ARPAL Puglia) e Antonio Castellucci (Segretario Generale Cisl Puglia).
Durante l’incontro sono stati sviscerati i dati scientifici dell’indagine statistica svolta dallo Sportello Lavoro su un campione di 603 utenti , che hanno confermato la forte polarizzazione delle attività verso il settore terziario (85% degli utenti con esperienza pregressa) e un tasso altissimo di precarietà contrattuale: il 71% del campione proviene da contratti a tempo determinato e oltre l’88% sperimenta una strutturale mancanza di stabilità a lungo termine. La ricerca ha inoltre messo in luce una netta prevalenza dell’utenza femminile (58%), penalizzata dalla carenza di welfare e asili nido , e un preoccupante disallineamento (mismatch) formativo: pur in presenza di livelli di istruzione medio-alti (quasi la metà diplomati e oltre un quinto laureati), lo Sportello accoglie prevalentemente profili di area umanistica a fronte di sbocchi professionali ormai saturi.
Le conclusioni della mattinata sono state affidate a Sauro Rossi, Segretario Confederale Cisl Nazionale, che ha sottolineato come l’esperienza dello Sportello Lavoro di Lecce dimostri l’importanza di preservare e potenziare questi servizi specialistici, capaci di agire come veri e propri motori di occupabilità e consapevolezza per i lavoratori, valorizzando il bacino produttivo locale.
L’evento è stato patrocinato dalla Provincia di Lecce.

Lecce, Cisl promuove occupazione sul territorio

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