Buone notizie per i lavoratori di Alba Service, società partecipata della Provincia di Lecce: al termine degli ammortizzatori sociali, in scadenza a dicembre 2025, non ci sarà alcuna riduzione dell’orario di lavoro. La conferma è arrivata oggi durante un incontro istituzionale tenutosi presso la sede della Provincia, alla presenza dell’amministratore unico Marco Miceli e del presidente della Provincia e socio unico della società, Stefano Minerva. Presenti anche tutte le principali organizzazioni sindacali: Filcams-CGIL (Daniela Campobasso), Fisascat-CISL (Alessandro Monosi), Uiltucs-UIL (Giacomo Bevilacqua), Cobas Lecce (Giuseppe Mancarella) e UGL (Maurizio Lezzi).
La decisione rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela dell’occupazione, assicurando a tutti i dipendenti il mantenimento dell’orario contrattuale anche dopo la cessazione degli strumenti di sostegno al reddito. A permettere questo risultato è stata una rimodulazione delle convenzioni in
essere tra la Provincia e la società, insieme all’affidamento di nuovi servizi che garantiranno sostenibilità e continuità aziendale.
Ma non si tratta solo di una questione occupazionale: il ruolo di Alba Service è cruciale per il buon funzionamento del territorio. Dalla manutenzione degli edifici scolastici alla gestione della viabilità provinciale, la società svolge un’attività insostituibile al servizio della collettività. Scuole sicure, strade percorribili, impianti efficienti: sono questi i risultati concreti del lavoro quotidiano degli operatori Alba Service, spesso invisibile ma fondamentale per garantire il benessere e la sicurezza dei cittadini, in particolare delle comunità più periferiche.
Le organizzazioni sindacali hanno accolto con favore la notizia, evidenziando che questo traguardo è il frutto di un impegno lungo e faticoso. Dopo più di dieci anni segnati da sacrifici, riduzioni e precarietà, i lavoratori e i sindacati hanno portato avanti con determinazione una battaglia per la salvaguardia dei posti di lavoro e per la piena valorizzazione della forza lavoro.
“Abbiamo lottato per anni affinché ai lavoratori venisse restituita la dignità professionale che meritano – dichiarano congiuntamente le sigle sindacali –. Questo risultato è il frutto di un impegno costante, fatto di mobilitazioni, trattative e vigilanza continua.”
Allo stesso tempo, non possiamo non riconoscere l’impegno del management della società e della proprietà, che – attraverso un percorso condiviso e responsabile – hanno scelto di investire nella continuità occupazionale, dimostrando sensibilità e volontà concreta nel dare seguito a un nuovo
corso per Albaservice.
Le sigle sindacali hanno inoltre ribadito che l’attenzione non verrà meno: continueranno a vigilare sull’attuazione puntuale degli impegni assunti, affinché quanto annunciato oggi si traduca in certezze stabili e durature per tutti i dipendenti.
L’incontro di oggi rappresenta dunque un punto di svolta nella storia recente della partecipata: una nuova fase che, dopo anni di difficoltà, riscatta il valore del lavoro e il ruolo di chi lo ha sempre difeso, dentro e fuori i tavoli negoziali.
Rassegna Stampa











